Home
Home page
PRESTITI E MUTUI: ARRIVA LA MORATORIA PER LE PMI
ROMA- Assicurare la disponibilità di risorse finanziarie alle imprese e creare le condizioni "per il superamento delle attuali situazioni di criticità". Questo l'obiettivo dell'intesa firmata lo scorso 29 febbraio da Abi, governo e le associazioni delle imprese. Cuore dell’accordo è la nuova moratoria, dopo quelle del 2009 e del 2011, sui prestiti bancari alle Pmi con lo scopo di assicurare liquidità alle imprese e traghettarle oltre la crisi economica. Varie le associazioni al tavolo romano per la sigla del documento dal titolo 'Nuove misure per il credito alle pmi': dall’Alleanza delle Cooperative, alla Cia, da Confagricoltura ad Assoconfidi. Tra gli interventi che saranno messi in campo, la sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo e quella per 6 o 12 mesi della quota prevista nei canoni di leasing immobiliare e mobiliare. Per il governo, a firmare, sono stati il ministro dello Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera, e Vittorio Grilli, vice all'economia. Tra le novità, le operazioni di allungamento dei finanziamenti che consentono di posticipare di 270 giorni le scadenze del credito a breve termine. Ammessi anche i mutui che non avevano usufruito della accordo della precedente moratoria del febbraio del 2011. Infine le operazioni per favorire una maggiore patrimonializzazione dove, alla luce del decreto legge dello scorso dicembre, per le imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale le banche si impegnano a concedere un finanziamento proporzionale all'aumento dei mezzi propri realizzato dall'impresa. Previsti, nei prossimi due mesi, altri due accordi per conseguire nuovi ordinativi, incoraggiare gli investimenti e il consolidamento della passività, e valorizzare il ruolo dei Confidi e dei fondi pubblici di garanzia in modo da superare il credit crunch.
Leggi il testo integrale:
